Regimi agevolati: Minimi e Forfettino

Regime dei Minimi

Possono accedere al regime di minimi le persone fisiche che intraprendono un’attività di impresa, arte o professione purchè sia attività nuova e non prosecuzione di una svolta in precedenza.

Requisiti:

  • ricavi o compensi annui non superiori ad € 30.000,00
  • non sostenere spese per collaboratori o lavoratori dipendenti
  • non effettuare cessioni all’esportazione
  • non acquistare beni strumentali per oltre € 15.000,00

Durata:

  • 5 anni a partire dal periodo di imposta di inizio attività, che corrisponde all’avvio effettivo dell’attività

Tassazione:

  • imposta del 5% sostitutiva di IRPEF e ADDIZIONALI
  • non assoggettabilità a ritenuta d’acconto del 20% dei proventi

Esonero dagli obblighi:

  • registrazione e tenuta scritture contabili
  • adempimenti IVA (liquidazioni, versamenti periodici, acconto annuale)
  • comunicazione e dichiarazione IVA
  • applicazione studi di settore o parametri

Adempimenti previsti:

  • numerazione e conservazione fatture d’acquisto e bollette doganali
  • certificazione dei corrispettivi
  • conservazione documenti contabili (fatture clienti e fornitori)
  • versamento IVA da acquisti intracomunitari
  • dichiarazione dei redditi

Contabilità e Fiscalità:

I contribuenti che applicano il regime fiscale agevolato dei nuovi minimi calcolano il reddito d’impresa e di lavoro autonomo prodotto:

  • imputando spese, ricavi e compensi al periodo di imposta sulla base del principio di cassa
  • le spese legate all’uso promiscuo (telefonia, autoveicoli e utenze) vanno considerate al 50% del valore compreso IVA
  • il costo dei beni strumentali non può essere soggetto alla disciplina degli ammortamenti perché imputato al periodo di sostenimento del costo

Contributi:

  • i contributi previdenziali ed assistenziali versati, si deducono dal reddito.

 

Forfettino

Esiste anche un regime agevolato per le nuove iniziative produttive noto come “forfettino”, introdotto dall’art. 13, L. 388/2000 e riservato a persone fisiche esercenti nuove attività di impresa, arti o professioni, ditte individuali e imprese familiari.

Requisiti:

  • nei 3 anni precedenti non abbiamo svolto attività artistica, professionale o di impresa
  • l’ammontare dei compensi non deve superare il limite di € 30.987,41
  • devono risultare adempiuti gli obblighi previdenziali, assicurativi ed assistenziali

Durata:

  • 3 anni e si applica per l’esercizio in cui inizia l’attività e per i 2 successivi

Tassazione:

  • imposta sostitutiva IRPEF pari al 10%
  • il reddito di tali soggetti è comunque assoggettato ad IVA ed IRAP secondo le regole ordinarie

Esonero dagli obblighi:

  • registrazione e tenuta scritture contabili ai fini IRPEF, IRAP e IVA
  • liquidazioni e versamenti periodici IVA
  • versamento IVA dell’acconto
  • versamento delle addizionali comunali e regionali

Adempimenti previsit:

  • fatturazione
  • conservazione documenti contabili (fatture fornitori e clienti)
  • presentazione delle dichiarazioni annuali IVA e comunicazione dati IVA
  • versamento annuale dell’IVA
  • versamento dell’acconto e del saldo IRAP (se previsto per il tipo di attività)
  • studi di settore (solo da allegare)

Contabilità e Fiscalità:

  • reddito imponibile determinato secondo il principio di cassa per i professionisti e principio di competenza per gli imprenditori
  • deducibilità delle quote di ammortamento

Contributi:

  • non è prevista la deducibilità di contributi previdenziali obbligatori.

 

 

 

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