Ravvedimento operoso: dal 2018 aumentano gli interessi

Il D.M. 13/12/2017 innalza dallo 0,1% allo 0,3%, a decorrere dal 01/01/2018, la misura del saggio di interesse legale di cui all’articolo 1284 cod. civ. con effetti – dal punto di vista tributario:

– sugli importi dovuti in caso di “ravvedimento operoso”;

– sulle somme rateali connesse ai principali istituti deflativi del contenzioso tributario.

Quanto al ravvedimento operoso, di cui all’articolo 13 del D.Lgs. 472/1997, è noto che per la regolarizzazione degli omessi, insufficienti o tardivi versamenti dei tributi occorre

corrispondere, oltre alle sanzioni in misura ridotta, anche gli interessi moratori calcolati al tasso d’interesse legale, con maturazione giorno per giorno a decorrere dal giorno successivo a quello della scadenza fino al giorno in cui si effettua il pagamento.

Per effetto dell’aumento del saggio d’interesse legale, in relazione alle violazioni commesse a decorrere dal 01/01/2018, nel caso di regolarizzazione spontanea si applicherà la nuova misura dello 0,3%.

Per la regolarizzazione delle violazioni commesse nel periodo d’imposta 2017 e precedenti, occorrerà invece far riferimento al criterio del pro-rata temporis. In ragione di tale criterio, per sanare, ad esempio, una violazione commessa nel corso del 2016, occorrerà corrispondere – oltre al tributo e alla sanzione ridotta – gli interessi calcolati al tasso legale, pari a:

  • 0,2% dal giorno successivo a quello entro il quale doveva essere assolto il pagamento fino al 31/12/2016;
  • 0,1% dal 01/01/2017 fino al 31/12/2017;
  • 0,3% dal 01/01/2018 fino alla data del pagamento compresa.

L’aumento del tasso di interesse legale incide poi sui pagamenti rateali connessi ai seguenti istituti deflativi del contenzioso:

a) accertamento con adesione (articolo 8 D.Lgs. 218/1997);

b) conciliazione giudiziale (articoli 48 e 48-bis 546/1992).

In tali ipotesi, nel caso di opzione per il pagamento rateale delle somme dovute, qualora gli atti siano perfezionati a decorrere dal 01/01/2018, occorrerà far riferimento alla nuova misura dello 0,3% da applicare alle singole rate successive alla prima.

2 commenti

  1. Ma gli 0,1%, 0,2% e 0,3% sono giornalieri, mensili o annuali?

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